OSTEOPATIA PER IL RUNNER: UN VALIDO AIUTO

La corsa è considerato un movimento naturale, per questo l’acquisizione di questo  schema motorio avviene in modo automatico senza sforzo.
Ma perché nonostante questo può diventare dannosa per il nostro corpo. Partiamo dallo specificare cos’è il “sovraccarico funzionale”.
CHE COS’E’ IL SOVRACCARICO?
È lo stress della componente muscolo-scheletrica, fasciale, articolare. Queste strutture perdono elasticità e la capacità di reagire agli stimoli esterni provocando infortuni e infiammazioni.
PERCHÉ LA CORSA PUR ESSENDO UN MOVIMENTO NATURALE PUÒ DARE DEI PROBLEMI?
Purtroppo il nostro stile di vita sedentario, le posizioni che siamo costretti a mantenere a lungo durante la giornata (es. la posizione  seduta), vizi posturali, gesti ripetuti, poco esercizio fisico possono rendere questo gesto motorio così naturale e sinonimo di libertà e benessere per la persona   addirittura controproducente.
Questo perché in una condizione di sovraccarico funzionale gli stress ripetuti da impatto con il suolo non vengono ammortizzati dal corpo ma immagazzinati come fossero continui microtraumi.
COSA E’ POSSIBILE FARE CON L’OSTEOPATIA?
L’osteopata individua le aree dell’organismo che presentano una restrizione di mobilità  e con tecniche manuali agisce per la risoluzione delle stesse. Questo avviene con un approccio globale, ovvero valutando articolazioni, muscoli, fasce, organi e le relazioni tra di essi.
In osteopatia è valida l’affermazione che strutture anche distanti tra di loro (es.cranio e bacino) possano influenzarsi a vicenda ed essere responsabili di una cattiva deambulazione e dolore.
Una volta ristabilito il corretto equilibrio della struttura attraverso il trattamento osteopatico e un corretto stile di vita, la corsa potrà tornare ad essere  un’attività piacevole e utile al mantenimento del benessere.